Brevi appunti sulle Insektenbörse
di Antonio Karabatsos
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Un tradizionale "banchetto" di lepidotteri tropicali
Innanzitutto perchè le specie protette sono tali per legge, in secondo luogo perchè la compravendita sfrenata di esemplari svilisce, a parere di chi scrive, lo spirito dell'entomologia, che è quello della conoscenza (anche mediante la raccolta, lo scambio e la compravendita) non quello dell'accumulo. Altra cosa sarebbe
cercare alle "mostre-scambio" contatti, idee, specialisti, materiale di studio entomologico,
esemplari da porre a confronto, ecc... Potrebbero magari decidere di cambiare oggetto della collezione, con grande vantaggio per tutti.
Mostre scambio: valide opinioni... di altri tempi "...Si impone la domanda: sono veramente utili queste borse? Naturalmente...frammista al materiale di seria e di sicura provenienza e di vera utilità scientifica viene trattata anche molta merce che, caso mai, può avere solo valore commerciale. Inoltre regola base di ogni trattativa di norma è la più scrupolosa onestà, però il "furbo" che tenta di approfittare dell'acquirente sprovveduto può sempre esistere! L'importante quindi è di saper scegliere bene quanto interessa, scartando subito ciò che si ritenga inutile o superfluo... Ma fosse anche solo per il contributo che queste manifestazioni danno per alimentare il sacro fuoco dell'interesse per l'entomologia e per creare nuovi proseliti, esse sono estremamente utili. Grazie ad esse le nuove leve, anche cominciando come semplici collezionisti, hanno poi modo di evolversi verso studi più concreti. L'importante è che sappiano orientarsi nel giusto momento verso il campo nel quale intendono specializzarsi, evitando di gareggiare solo a chi allinea maggior numero di esemplari nelle scatole. E' possibile organizzare qualcosa del genere in Italia? Ad una simile domanda si è costretti a rispondere negativamente per il fatto che da noi, anche nelle città più importanti, il numero dei cultori di entomologia è così limitato, che una siffatta borsa rischierebbe di andare quasi deserta per mancanza di materiale umano!..." (Bari B., Le borse degli insetti, L'informatore del giovane entomologo n. 7- 8 del 20 ottobre 1963)
Come si può vedere in questa foto scattata ad Entomodena 2005, i tempi delle sparute elites di entomologi sono proprio tramontati...
Entomodena: un tradizionale "banchetto" di
due amici veneziani
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