Erebia styx

Testi e foto di Antonio Karabatsos


 

L'Erebia styx una specie diffusa nella parte centro-orientale delle Alpi. Di taglia piuttosto rilevante (apertura alare di 50 mm.) frequenta habitat rocciosi e si posa spesso sulle rocce assolate per scaldarsi.

E' una specie abbastanza timida.

Il dimorfismo sessuale piuttosto accentuato: la femmina, al pari della congenere E. styria, ha la parte inferiore delle ali anteriori di colore grigiastro.

Mesi

I

II

III

IV

V

VI

VII

VIII

IX

X

XI

XII

Ovo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Larva

 

Pupa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Imago

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


L'adulto vola tra la fine di luglio e l'inizio di agosto, anche a medie altezze (800-2000 m. s.l.m.).

Il ciclo vitale biennale e la larva, al pari della gran parte dei satiridi, si nutre di svariare specie di graminacee durante la notte, rimanendo nascosta alla base delle piante durante le ore di luce.

 


 

Monti del Cadore (BL): un sentiero che costeggia pareti rocciose l'habitat preferenziale per una colonia piuttosto numerosa di E. styx

Un maschio, in un momento di sole velato, dischiude le ali

Esemplare femmina posato su una roccia, ad ali rigorosamente chiuse sotto il sole battente